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O.U._2009
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2004 2005
2006 2007
2008 2009
2010
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COMUNE
DI TREVI
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COMUNE DI FOLIGNO
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Istituto
Comprensivo T. Valenti
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I circolo di
Santa Caterina
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Scuola Elementare di Borgo Trevi
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Scuola Elementare di S. Caterina
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Classe IA e II con Fabrizio Segaricci;
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Classe
IA con Virginia Di Lazzaro
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Classe IV con Marco Strappato;
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Classe
IB con Ilaria Loquenzi
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Classe V con Oscar Accorsi
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Classe
IC con Sabrina Muzi
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Classe ID con Piotr Hasnzelewicz
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Classe IIID con Rita Chessa
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Classe V A con Gaetano Russo
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Classe V B con Alessandro Gabini
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Classe V C con Marco Antonecchia
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COMUNE DI PERUGIA
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Scuola Elementare
di Borroni
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Istituto
artistico Bernardino di Betto
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Classi I e Ii con conceptinprogress
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Classe IIC con Giorgio Lupattelli
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Scuola elementare di
Scafali
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Classe I e II con Lisa Wade
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Classe I e II con Alessandro Ratti
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COMUNE DI CAMPELLO SUL CLITUNNO
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Scuola Media di Campello sul
Clitunno
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I
Circolo di Foligno
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Classi IA e IB con Michele Aquila
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Scuola Elementare
Piermarini
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Classe V con Maria Chiara Calvani
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Classe V con Virginia Ryan
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PROVINCIA DI TERNI
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Scuola Materna Piermarini
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Scuola
Media Marconi di Terni
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Sezione A B C D con Enzo Calibè e Daniela
Di Maro
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Classe IIB con Andrea Abbatangelo;
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Classe IIF con Adalberto Abbate
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Istituto
Comprensivo N. Alunno di Belfiore
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Scuola Elementare di
San Giovanni Profiamma
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Classi I e II con Anja Puntari
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Classe III e IV con Dario Agrimi
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Classe V con Luca Pucci
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Scuola
elementare di Belfiore
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Classi III A e III B con Maddalena Fragnito De Giorgio
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Scuola Elementare di
Colfiorito
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Classe III-IV con Carlo Dell'Acqua
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COMUNE DI TREVI |
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SCUOLA ELEMENTARE DI BORGO TREVI |
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Classe IA e II con Fabrizio Segaricci; Insegnante Referente: Cristina Grandoni
- Insegnante Coordinatrice: Cristina Garofani
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Laboratorio: I
Ri-ciclattoli
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Toccando
due importantissimi temi di attualità come l’intercultura e
l’ecologia, i ragazzi hanno saputo guardare oltre le apparenze ed
inventare una nuova storia ed una nuova destinazione per oggetti che
altrimenti sarebbero diventati spazzatura. Con materiali di scarto,
guidati dalla loro fantasia, hanno riscoperto il valore del gioco
fabbricando da soli i propri ninnoli, sperimentando così quello che per
i bambini del terzo mondo costituisce la quotidianità. (Chiara
Segantini)
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Classe IV con Marco Strappato; Insegnante Referente: Cristina Grandoni
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Laboratorio: Cut'n Mix
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Attraverso
la tecnica del collage, e le infinite possibilità che offre, i ragazzi
hanno creato surreali composizioni dove ogni principio di realtà è stato
scardinato in omaggio alla libera possibilità espressiva e compositiva.
Ed hanno quindi ridefinito le loro fisionomie con i tratti di altri e con
accessori “impertinenti”, creato scene di NON ordinaria quotidianità
in una gioiosa esplorazione e re-invenzione di se stessi che parla tal
volta di desideri e propensioni insospettate. Un laboratorio sobrio nei
mezzi ed ironicamente irriverente negli esiti. Per capire che l’arte
risiede nella capacità di ricreare il mondo. A prescindere dai punti di
partenza. (Mara Predicatori)
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Classe V con Oscar Accorsi
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Laboratorio: Senza
Rete
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Anche
un oggetto solitamente destinato al macero, può entrare a far parte di
un’opera d’arte, questo hanno dimostrato i bambini trasformando
materiali di scarto industriale in estrema libertà, in assenza di un
rigido progetto iniziale. Ne sono nati originali oggetti di design, taluni
funzionali (es. portaoggetti e scolapasta) altri meramente estetici. Tutti
gli elementi sono stati giuntati senza uso di colla ma solo tramite
l’incastro e la giunzione delle varie parti. (Valentina Valecchi)
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PROVINCIA DI TERNI
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SCUOLA MEDIA MARCONI DI TERNI
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Classe IIB con Andrea Abbatangelo; insegnante referente Maria
Blasini
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Laboratorio:
The Hol(L)Y-Wood
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Tre
diversi gruppi di lavoro per analizzare i rapporti uomo/uomo e
uomo/natura. Ogni gruppo ha lavorato in maniera autonoma. Il primo
manipolando e trasformando oggetti d’uso comune e di arredo; il secondo
realizzando dipinti/slogan su lenzuola; il terzo occupandosi della
documentazione foto/video dell’intero laboratorio. Tutti i gruppi hanno
però avuto un compito in comune: prendersi cura di alcune piante e
tentare di portare alla luce, attraverso le potenzialità metaforiche
dell’arte e gli indizi che può disseminare nella coscienza dei
riguardanti, il contrasto tra civilizzazione e natura. Hollywood
(la grande città dello star system) e Holy-wood
(sacro legno, bosco sacro). (Mara Predicatori)
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Classe IIF con Adalberto Abbate
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Laboratorio:
Povera Patria; insegnante referente: Maria Blasini
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Ogni
ragazzo si è affidato un compito nella società e con l’ausilio di
abiti vecchi, oggetti rotti, rifiuti plastici ecc… ha realizzato un
autoritratto fotografico che ricorda i famosi ritratti della storia
della pittura. Ognuno di loro si è trasformato in un piccolo eroe
contemporaneo con una missione tesa alla salvaguardia della nostra
“povera patria”. I partecipanti hanno così riflettuto sui problemi
ambientali e sociali che affliggono l’Italia, concentrandosi
sull’importanza del senso civico di ognuno. A tal scopo è stata poi
stilata dalla classe una ipotetica legge per la tutela e il
miglioramento del futuro del nostro paese malato. (Valentina Valecchi)
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COMUNE DI PERUGIA
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ISTITUTO STATALE BERNARDINO DI BETTO
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Classe IIC con Giorgio Lupattelli
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Laboratorio:
CLOCKWORKBANANAS
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La
violenza nel mondo odierno è il tema di questa parodia tragicomica del
celebre film “Arancia Meccanica”. Il soggetto è di grande attualità,
per via delle immagini cruente che ci vengono continuamente sottoposte
fino a diventarne assuefatti; oppure, purtroppo, fino a portare alcuni
all’idea folle di volerle emulare, come se il mondo fosse solo un
grande film. La classe ha ideato e realizzato tutte le fasi del corto
imparando un linguaggio espressivo tra i più affascinanti per i ragazzi
di oggi. (Valentina Valecchi)
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COMUNE DI CAMPELLO SUL CLITUNNO
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SCUOLA MEDIA DI CAMPELLO SUL CLITUNNO
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Classi IA e IB con Michele Aquila
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Laboratorio: Quello meglio e quello peggio
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Attraverso
una serie di interviste i ragazzi hanno messo a confronto il proprio
vissuto di adolescenti con i ricordi di persone mature viventi nel loro
stesso territorio. Sono emerse memorie di vecchi episodi, curiosità,
descrizioni di paesaggi ecc. Lo scopo è stato quello di proporre un
confronto tra stili di vita distanti mezzo secolo, raffrontare e far
dialogare generazioni di epoche diverse, notare come le caratteristiche
del luogo in cui viviamo e le nostre abitudini cambino nel tempo molto più
velocemente di quanto, di solito, riusciamo ad immaginare. (Valentina
Valecchi)
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| COMUNE DI FOLIGNO
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SCUOLA
ELEMENTARE DI S. CATERINA (I Circolo) |
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Classe IA con Virginia di Lazzaro; Insegnanti
referenti Giovanna Marani, Giuseppina Pillotti
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Laboratorio: Autoecologia-Sinecologia
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Il
progetto intendeva far comprendere ai bambini le diverse tipologie di
rapporti esistenti tra esseri viventi (competizione, simbiosi, predazione
ecc.), provandoli in prima persona. Le attività hanno portato a svolgere
elaborati pittorici e fotografici simulando la presenza di “predatori
del colore”, o situazioni di scarsità delle risorse (gli strumenti per
dipingere) oppure ricreando rapporti di parassitismo ecc. Un’esperienza
importante per imparare la complessità delle dinamiche di relazione
sociale. (Valentina Valecchi)
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Classe IB con Ilaria Loquenzi; Insegnanti
referenti: Maria Mancini e Maria Cristina Nati
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Laboratorio: Come le rondini
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Il
nido, simbolo di protezione per eccellenza, è stato utilizzato come
medium per parlare di interculturalità. Per far capire ai bambini
l’importanza della convivenza pacifica e serena tra persone di culture
diverse, l’artista ha creato un parallelo tra uomo e mondo animale.
Frutto del laboratorio sono questi piccoli nidi che accolgono al loro
interno fotografie di bambini di altre razze e che insieme alla
registrazione delle loro voci che cantano “Mamma mia dammi cento
lire”, diventano emblema di un forte sentimento di fratellanza ed
accoglienza. (Chiara Segantini)
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Classe IC con Sabrina Muzi; Insegnanti
referenti: Fiordiponti, Santini
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Laboratorio:Il
bosco dei desideri
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Rifacendosi
a pratiche rituali antiche nelle quali la figura dell’albero assume una
straordinaria importanza simbolica, i bambini hanno ricreato una sorta di
bosco sacro immaginario. Un’installazione fortemente evocativa
realizzata intrecciando con semplice adesivo dei ramoscelli a creare
piccoli totem in omaggio ai propri desideri. Ogni singola composizione,
infatti, è stata decorata con bigliettini sui quali ogni bambino ha
scritto proprie speranze e sogni. Un’opera dal sapore antico e
contemporaneo insieme che rinsalda il profondo legame che unisce uomo e
natura. (Chiara Segantini)
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Classe ID con Piotr Hanzelewicz; Insegnanti referenti: Rosa Comes, Maila Morelli
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Laboratorio: Attraversando
la linea
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Grazie
alle varie attività proposte dall’artista, i bambini hanno sperimentato
la moltitudine di declinazioni cui si presta un semplice elemento quale la
linea, da quella raccontata nella mitologia (il filo di Arianna) a quella
presente nei giochi come il tiro alla fune. La ricerca delle infinite
possibilità e significati ha condotto ognuno a disegnare i tratti della
propria mano - linea come inviduazione dell’identità- ed infine ha
portato gli alunni a ritrarre il profilo del paesaggio visto
quotidianamente dalla propria scuola, il linguaggio di sole linee che
caratterizza il paesaggio in cui viviamo. (Valentina Valecchi)
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Classe IID con Rita Chessa
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Laboratorio: Verba Volant, imagines manent
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La
sfida proposta dall’artista ha voluto portare i bambini ad
autopercepirsi come “storia in movimento”. Ognuno di loro ha
riflettuto sulla propria piccola storia di vita ed è stato posto davanti
ad una foto che li ritraeva, scattata anni prima. I ricordi di ciascuno
sono stati poi trascritti e proiettati sul loro viso, diventando figura e
visione. Piccola ma importante riflessione sull’essere ora e l’essere
ieri, sul ricordo come unico tesoro, sul trascorrere della vita.
(Valentina Valecchi)
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Classe IV A con Gaetano Russo; Insegnante
referente: Marco Mattioli |
| Laboratorio:
La pelle delle cose |
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Il
laboratorio è stato un percorso verso la ri-scoperta e l’allargamento
di abilità sensoriali. Per mezzo del tatto, dell’olfatto, della vista,
i bambini della IV A hanno esplorato il mondo ricavandone sensazioni e
informazioni particolari e inusitate. Sono emersi ricordi e nuove
interpretazioni delle cose e l’esperienza sensoriale è diventata
emotiva. Intrappolando la “pelle delle cose” attraverso diverse
tecniche (disegno, frottage, calchi in gesso, proiezioni di ombre…)
hanno creato opere suggestive che raccontano le emozioni provate in questo
magico viaggio. (Chiara Segantini)
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Classe
IV B con Alessandro Gabini/ Insegnante referente: Laura Bergutti |
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Laboratorio:
Libro Nero |
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Quanto
siamo consapevoli dei nostri atteggiamenti nei confronti
dell’ambiente? Quanto sappiamo ciò che per esso è nocivo e ciò che
invece potremmo fare per migliorarci e migliorarlo? Partendo da questi
interrogativi i ragazzi hanno analizzato e messo al bando tutto ciò che
è nocivo per l'ambiente realizzando un gigantesco “Libro Nero”
bianco su nero e nero su bianco. Un libro che se fosse possibile
replicare in dimensioni tascabili, ognuno di noi dovrebbe portare sempre
con sé, per non dimenticare mai che difendere la natura significa
difendere noi stessi. (Chiara Segantini)
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Classe IVC con
Marco Antonecchia/ insegnante referente : Marcella Capuccini |
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Laboratorio: Spyvermeer |
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Come
piccole spie i bambini di questa classe sono andati a catturare con
telecamerine nascoste nell’asola del grembiule situazioni anomale,
strane scene di vita non ordinaria, piccole infrazioni e cose buffe. Ne
hanno realizzato un video che ci invita a guardare, come voyeur che spiano
nel buco della serratura, finestrelle dove si scorge qualcuno che fa la
ruota nel corridoio scolastico, un bacio rubato nel parco,una marachella.
Per ragionare insieme su cosa è lecito e cosa non lo è, cosa è
“normale” e cosa sfugge all’ovvietà. Insomma, per parlare anche un
po’ di “ecologia dei comportamenti”. (Mara Predicatori)
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SCUOLA MATERNA G.PIERMARINI (I CIRCOLO)
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Bambini
di 5 anni sezione A B C D con Enzo Calibè; Insegnanti
referenti: Sabina Antonelli, Giuseppina Cartoni, Nadia Pietrantoni,
Caterina Giunta e Sonia
Boscari
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Laboratorio: Oink
Oink
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I
bambini sono stati invitati a trasporre graficamente i suoni emessi da
alcuni animali. In seguito, grazie al confronto dei disegni con immagini
reali, sono stati in grado di fare una scelta consapevole selezionando
tra i disegni realizzati quelli che, nonostante certe anomalie, meglio
rappresentavano le reali caratteristiche degli animali “ascoltati”.
Alla fine, al rimbombo dei suoni e dei versi degli animali diffusi nello
spazio espositivo, ha fatto da controcanto visivo una parete di buffi
animali. Visti attraverso le orecchie dei bambini. (Chiara Segantini)
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Classi V con Maria Chiara Calvani/ Insegnanti
referenti: Maria Luisa Proietti, Olimpia Circelli, Patrizia Tavernelli,
A. Giusepponi
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Laboratorio: Souvenir
di un viaggio mai fatto
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Impossibile
riassumere in quattro righe la densità concettuale ed emotiva di un
laboratorio che tra gioco, esplorazione e autoriflessione, ha portato i
bambini a verificare come i propri vissuti, le proprie emozioni e
ricordi, possano trasformare il modo di interpretare la realtà. Il
risultato materiale è un gioco da tavola dove le carte e le poste in
gioco sono i ricordi e i desideri dei bambini; e un video, dove alle
sequenza tratte da film d’autore (che l’artista ha presentato come
“alimentatori di ricordi”), si sovrappongono i narrati dei bambini.
Il risultato emotivo e il senso del percorso….un segreto racchiuso
nella memoria dei bambini.(Mara Predicatori)
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Classi V con Virginia Ryan/ Insegnanti referenti:
Maria
Luisa Proietti, Olimpia Circelli, Patrizia Tavernelli, A. Giuseppo |
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Laboratorio:
Memory Maypole Treasure Chest for the Future |
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I
bambini delle classi V, rifacendosi ad un ancestrale rito della
primavera, hanno innalzato un alto albero della memoria composto di
bandiere. Sotto, vi hanno deposto disegni ed oggetti per loro preziosi
per raccontare il loro presente e le cose per loro importanti. Al
termine della mostra tutto il materiale è stato chiuso in scatole
colorate, scatole che verranno riaperte un giorno, nella stessa scuola,
insieme ai bambini che verranno, diventando il tramite per uno scambio
di emozioni tra i bambini di ieri e quelli di domani.(Chiara Segantini)
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SCUOLA ELEMENTARE DI BORRONI
(I CIRCOLO)
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Classe
IA e IB con Conceptinprogress
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Laboratorio:
Io mondo
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Saper
osservare attentamente lo spazio ed ascoltare ogni suono, dare forma a
ciò che è indefinito attraverso l’utilizzo del corpo e delle linee:
questa la sfida proposta dai conceptinprogress ai bambini. Il percorso
ha inteso condurli alla scoperta dell’arte come magica trasformazione
di una cosa in un’altra: un suono può produrre una forma, il
movimento di un oggetto nello spazio può diventare un disegno. Ogni
cosa o essere vivente che sia, dialoga con il resto del mondo, lascia
una traccia visiva o uditiva della propria esistenza e questa, come in
un gioco di specchi, può essere trasformata all’infinito in
qualcos’altro. (Valentina Valecchi)
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SCUOLA
ELEMENTARE DI SCAFALI (I CIRCOLO) |
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Classi I e II con Lisa Wade; Insegnante
referente: Lidia Bevilacqua, Diana Silvi, Fernanda Meoli
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Laboratorio:
Ascoltami
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Come
ci vede la natura che ci circonda? Per rispondere a questo quesito i
ragazzi hanno cercato di immedesimarsi con il mondo naturale. Hanno
quindi decorato delle tute di carta con rami, foglie e colori e
realizzando dei costumi da albero per mimetizzarsi con l’ambiente. Il
travestimento ha creato un rapporto di empatia con il paesaggio e
permesso ai bambini di “dar voce” alla natura producendo un video
attraverso il quale gli alberi-bambini esprimono la loro necessità di
essere ascoltati. (Chiara Segantini)
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Classi I e II con Alessandro Ratti; Insegnante
referente: Lidia Bevilacqua, Diana Silvi, Fernanda Meoli
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Laboratorio:
Cambiare il punto di vista
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Cambiare
i punti di vista serve a relativizzare, a rileggere la realtà in modo
differente e ad accorgersi magari di qualcosa che prima proprio non si
vedeva. E l’artista, diciamolo, fa questo per mestiere. Con
Alessandro Ratti i bambini hanno allora imparato un metodo e un
attitudine: hanno sperimentato la possibilità di tramutare le cose
scorgendovi forme potenziali; hanno trasformato rami, foglie, pigne,
in mostri, esserini strani, bamboccetti; esplorato la natura; letto un
filo d’erba cercando di vedervi la poesia della genesi e una
bellezza non ovvia. I risultati? Piccole sculture naturali e
deperibili, quaderni di appunti e un video girato con il naso
all’ingiù. (Mara Predicatori)
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Classi III A e III B con Maddalena Fragnito De Giorgio; Insegnanti
referenti: Daniela Agostinelli
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Laboratorio:
Cose da Pazzi
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Per
portare avanti questo laboratorio i bambini si sono dovuti trasformare in
piccoli inventori. Attraverso la tecnica del Collage, hanno “smontato”
e ricombinato una serie di oggetti di uso comune creando curiosi
marchingegni, strumenti utilissimi per la salvaguardia ambientale ed un
dizionario in cui ne spiegano la funzione. Hanno anche ideato cinque
potenti supereroi, pronti ad intervenire nel caso in cui le loro
invenzioni non dovessero bastare.(Chiara Segantini)
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| SCUOLA
ELEMENTARE DI S. GIOVANNI PROFIAMMA (Istituto
Comprensivo di Belfiore)
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Classi I e II con Anja Puntari; Insegnante
referente: Silvestrini Lucia
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Laboratorio:
Naturalmente
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Durante
i tre giorni di laboratorio i bambini hanno esplorato alcuni luoghi,
raccogliendo materiali e saggiando le possibilità espressive delle cose
di natura. Con tutti i sensi, hanno poi analizzato le loro
caratteristiche: consistenza, forma, odore, somiglianza ecc. Gli elementi
raccolti ed esaminati sono infine diventati la materia prima di poetici ed
effimeri rosoni di materiali naturali, fissati nella loro immota bellezza
dallo scatto di una fotografia. (Mara Predicatori)
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Classi III e IV con Dario Agrimi ; Insegnante
referente: Lucia Silvestrini, Maria Rosaria Milei, Sabrina Naty Maria Rita
Mirti
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Laboratorio; Vedo ciò che rappresento o rappresento ciò che
vedo |
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Il
laboratorio ha proposto ai bambini l’idea, semplice ed antica, dello
studio e riproduzione fedele della natura al fine di osservarla in
ogni suo minimo particolare, fino a possederla. Con questa operazione i
ragazzi hanno avuto non solo l’occasione di accrescere le capacità di
esplorazione e le tecniche di rappresentazione ma sono stati portati a
vedere la realtà naturale con occhi diversi, osservandone i piccoli
particolari ed entrando in empatia con essa. Il fine ultimo è stato
quello di sensibilizzare ed abituare i bambini alla lettura
dell’ambiente che li circonda, imparare a non guardarlo distrattamente
ma a scrutarlo per poi amarlo profondamente. (Valentina Valecchi)
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Classi
IV e V con Luca Pucci; Insegnante
referente: Lucia Silvestrini, Maria Rosaria Milei, Sabrina Naty Maria
Rita Mirti
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Laboratorio:
Corteggiamento |
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In
questo divertentissimo laboratorio, l’artista ha spinto i ragazzi a
ragionare su un’arte, quella del corteggiamento, che ormai non esiste
quasi più. I ragazzi hanno fatto un passo in dietro nel tempo ricreando
l’atmosfera di quando questa pratica era ancora importante realizzando
poi un vero e proprio prontuario. Una grande metafora per farli
riflettere sulle modificazioni che i rapporti umani, in generale, stanno
subendo ed aiutarli a trovare il proprio, originale modo di rapportarsi
agli altri. (Chiara Segantini)
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SCUOLA
ELEMENTARE DI COLFIORITO ( Istituto Comprensivo di Belfiore)
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Classe
I e II con Carlo Dell’Acqua; Insegnante referente: Ines Marazzani
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Laboratorio:
Arabesco
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Utilizzando
dei semplici e umili materiali di recupero come cartoni e giornali, il
laboratorio ha portato alla produzione di un’affascinante
installazione, frutto dell’assemblaggio di singoli elementi che ogni
allievo ha creato personalmente, costruendo sulla base di un modulo
geometrico ripetuto circolarmente come in un grande merletto. La
scultura finale è un interessante oggetto ornamentale adagiato su uno
sfondo costituito da giornali aperti e giustapposti. L’intera
esperienza ha costituito una riflessione sul tema dello sfondo
decorativo, scenografia della nostra vita individuale e collettiva.
(Valentina Valecchi)
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